Perché il digitale conta
In Italia il 90% della popolazione è connessa a internet e passa online quasi 6 ore al giorno, di cui in media 1 ora e 48 minuti sui social network, secondo il report Digital 2025 di We Are Social. Lo stesso report indica che il 32% degli utenti internet si informa tramite i social. Un sito curato e una presenza social coerente sono spesso il primo contatto con un brand.
90%
della popolazione italiana è connessa a internet
1h 48m
al giorno in media sui social network
32%
degli utenti internet si informa tramite i social
Fonte: We Are Social, Digital 2025 Italia.
Servizi web e digital
Il centro del servizio è il sito: la strategia che decide cosa deve fare, il design che lo rende facile da usare, lo sviluppo, e la misurazione che dice cosa migliorare. Lo stesso gruppo segue tutte le fasi, così le scelte di progetto restano coerenti dall’inizio alla manutenzione.
- Digital strategy. Il ruolo del sito e degli altri canali digitali negli obiettivi dell’azienda: a chi parla, cosa deve ottenere, come si misura.
- Web strategy. Pagine, contenuti e funzioni che servono, in che ordine realizzarle e quali azioni il sito deve chiedere ai visitatori.
- Identità digitale coordinata. Logo, colori, caratteri e immagini usati allo stesso modo su sito, social e annunci, a partire dalla brand identity.
- SEO, GEO e AEO. Ogni sito nasce con una struttura leggibile da motori di ricerca e assistenti AI; il lavoro dedicato, anche su siti esistenti, è descritto in SEO, GEO e AEO.
Gestione quotidiana dei social e pubblicazione dei contenuti: vedi Social e contenuti.
UX, UI e architettura dell’informazione
- UX/UI design. Interfacce di siti, app e piattaforme, progettate partendo da come le persone le usano.
- UX design. Percorsi, priorità e ostacoli: cosa cerca chi arriva sul sito e quanti passaggi gli servono per trovarlo.
- UI design. L’aspetto e il comportamento di pagine, pulsanti, moduli e menu, coerenti con l’identità del marchio e leggibili su ogni schermo.
- Architettura dell’informazione. Come sono organizzati e nominati pagine e contenuti, perché ogni cosa si trovi dove le persone se la aspettano.
- User flow. La sequenza di pagine e azioni che porta da un annuncio o da una ricerca fino al contatto o all’acquisto.
- Wireframe. Lo schema di ogni pagina, senza grafica, per decidere contenuti e gerarchie prima del design.
- Prototipi. Versioni navigabili del sito da provare e correggere prima dello sviluppo.
Siti, landing page ed e-commerce
- Siti web. Progettazione e sviluppo, versione per smartphone e modulo contatti.
- Siti aziendali. Siti che spiegano chi è l’azienda, cosa fa e per chi, con pagine di servizio, progetti e contatti, anche in più lingue.
- Landing page. Pagine dedicate alle campagne, costruite per raccogliere contatti. Le campagne che le alimentano sono in ADV e media.
- Sviluppo web. Codice pulito, pagine leggere e accessibili, componenti riutilizzabili per far crescere il sito senza rifarlo.
- Sviluppo WordPress e CMS. Temi e blocchi su misura, così il cliente aggiorna testi e pagine da solo senza rompere il layout.
- E-commerce. Negozi online integrati con il sito, dal catalogo al pagamento.
- Rifacimento del sito. Quando il sito è vecchio, lento, non si usa bene dal telefono o non porta contatti.
- Manutenzione. Aggiornamenti, controlli e modifiche al sito dopo il lancio.
- Gestione dell’hosting. Scelta e configurazione del server, certificati, backup e aggiornamenti, se il progetto li comprende.
Analisi, conversioni e prestazioni
- Analisi dei dati. Misuriamo come viene usato il sito e lo miglioriamo dopo il lancio.
- Web analytics con GA4 e Google Tag Manager. Configurazione di Google Analytics 4 e dei tag, con eventi che rispondono a domande concrete: da dove arrivano i contatti, dove le persone abbandonano.
- Tracciamento delle conversioni. Moduli inviati, clic su indirizzi email e numeri di telefono, acquisti registrati in modo affidabile e nel rispetto del consenso ai cookie.
- CRO e ottimizzazione del funnel. Analisi dei passaggi in cui si perdono visitatori e modifiche a pagine, testi e moduli, verificate con i dati.
- Core Web Vitals e prestazioni. Immagini, codice e caricamento ottimizzati perché le pagine si aprano in fretta, rispondano subito e non si spostino mentre si leggono.
Cos’è la CRO?
La CRO (conversion rate optimization) è il lavoro che aumenta la quota di visitatori che compiono l’azione per cui esiste il sito: inviare una richiesta, iscriversi, acquistare. Si parte dai dati e dall’osservazione di come le persone usano le pagine, si individuano i punti in cui abbandonano e si provano modifiche a testi, moduli e percorsi, verificandone l’effetto.
Cosa sono i Core Web Vitals?
Sono le metriche indicate da Google per misurare l’esperienza reale di una pagina in tre aspetti: LCP (caricamento, buono entro 2,5 secondi), INP (reattività ai clic e ai tocchi, buono entro 200 millisecondi) e CLS (stabilità visiva, buono fino a 0,1). Si considerano buoni quando il 75% delle visite rispetta le soglie, come spiega la documentazione Web Vitals di web.dev.
Progetti Web & Digital
Abbiamo curato la strategia web e digitale per HC9 e Boston, come parte di progetti completi che comprendevano anche strategia di marketing, identità del marchio e campagne.
Cosa ricevi
- La strategia del sito: obiettivi, pagine, contenuti e azioni da chiedere ai visitatori.
- Wireframe e prototipo navigabile da provare prima dello sviluppo.
- Il sito: progettazione, sviluppo, versione per smartphone, modulo contatti.
- CMS e hosting, se il progetto li comprende: dominio, hosting, manutenzione e licenze sono indicati in modo esplicito nel preventivo.
- La struttura per motori di ricerca e assistenti AI: testi chiari, dati strutturati, pagine veloci.
- GA4, Google Tag Manager e il tracciamento delle conversioni configurati e documentati.
- L’identità visiva coordinata su sito, social e annunci.
- L’analisi dei dati e i miglioramenti dopo il lancio, comprese le prestazioni misurate con i Core Web Vitals.
Per la gestione dei canali social e la pubblicazione dei contenuti c’è la pagina Social e contenuti.
Quando serve
- Il sito è vecchio, lento o non si usa bene dal telefono.
- Sito e social raccontano il brand in modi diversi.
- Il sito non porta contatti o non compare nelle ricerche.
- Il sito riceve visite ma poche richieste o pochi ordini, e non sai dove si perdono le persone.
- Devi aprire un negozio online o una landing page per una campagna.
- Non sai quanti contatti arrivano dal sito perché il tracciamento manca o non è affidabile.
Per chi è: aziende per cui il sito è il primo contatto con clienti e partner.
Domande frequenti su web e digitale
Deve caricarsi velocemente, funzionare bene da smartphone, dire in modo chiaro chi è l’azienda e cosa offre, e rendere facile contattarla. Deve anche essere strutturato in modo che motori di ricerca e assistenti basati sull’intelligenza artificiale capiscano i suoi contenuti.
Sì, ma con un servizio dedicato: strategia, piano editoriale e pubblicazione quotidiana sono descritti nella pagina Social e contenuti.
È l’uso coerente di logo, colori, caratteri e stile delle immagini su tutti i canali: sito, social, annunci, materiali digitali. Serve a rendere il brand riconoscibile ovunque lo si incontri.
Progettiamo i siti con una struttura pulita, testi chiari e dati strutturati, che sono la base per essere trovati sui motori di ricerca e citati dagli assistenti basati sull’intelligenza artificiale. Il posizionamento dipende poi anche dai contenuti e dalla reputazione del brand fuori dal sito. Il lavoro dedicato è descritto in SEO, GEO e AEO.
Dipende da quante pagine e lingue servono, dalle funzioni (modulo contatti, catalogo, area riservata, e-commerce) e da chi prepara testi e immagini. Per questo non abbiamo un listino: dopo un primo confronto prepariamo una proposta sul vostro caso.
Scrivici dal modulo contatti o all’indirizzo info@magnetmilano.it raccontando l’azienda, cosa deve fare il sito e, se c’è, cosa non funziona in quello attuale. Il primo passo è sempre una conversazione per capire obiettivi e priorità.
La UX (user experience) riguarda il percorso: cosa cercano le persone, in che ordine trovano le informazioni, quanti passaggi servono per contattare l’azienda o acquistare. La UI (user interface) è ciò che vedono e toccano: pagine, pulsanti, moduli, menu. Una buona UI senza una UX pensata produce pagine belle ma difficili da usare; servono entrambe.
È lo schema di una pagina disegnato senza colori né immagini definitive: mostra quali contenuti ci sono, in che ordine e con quale importanza. Serve a decidere struttura e priorità prima del design grafico e dello sviluppo, quando cambiare costa poco. Dai wireframe si passa poi al prototipo navigabile.
Il sito aziendale presenta tutta l’azienda, con più pagine e percorsi diversi per pubblici diversi. La landing page è una pagina singola legata a una campagna o a un’offerta: un solo messaggio e una sola azione richiesta, per esempio compilare un modulo. Spesso convivono: le campagne portano alla landing page, che rimanda al sito.