Un’agenzia di licensing mette in contatto chi possiede un marchio o un personaggio (il licensor) con le aziende che possono farne prodotti (i licensee), e segue il lavoro che sta in mezzo: strategia, scelta delle categorie, presentazione ai partner, trattativa, approvazioni, grafiche. Alcune agenzie rappresentano il licensor e, se hanno il mandato, trattano gli accordi per suo conto; altre lavorano su progetto, sulla strategia e sulla parte creativa.
Agente e agenzia: due modi di lavorare
Licensing International, l’associazione mondiale del settore, descrive le agenzie come una sorta di sensali: fanno incontrare i marchi con produttori e distributori che hanno già capacità produttiva e rapporti con i negozi, e per ogni accordo concluso ricevono un compenso o una quota delle royalty (Licensing International, in inglese). È il lavoro dell’agente in senso stretto, un intermediario tra chi possiede il marchio e i licenziatari, che di solito si specializza in una o poche aree, come arte e design, intrattenimento o moda (License Global, in inglese). Accanto c’è il lavoro su progetto: analisi, strategia, guide di stile, grafiche e prodotti, pagato a progetto come un servizio di consulenza o di design.
Cosa fa per chi possiede il marchio
- Valuta se il marchio ha un pubblico che lo comprerebbe su altri prodotti, e su quali.
- Sceglie le categorie da cui partire e il profilo dei partner da cercare.
- Prepara i materiali per presentare il marchio: presentazione, style guide, esempi di prodotto.
- Cerca e incontra i licenziatari, anche nelle fiere di settore come Brand Licensing Europe a Londra, che si presenta come l’unico evento paneuropeo dedicato al licensing (Brand Licensing Europe, in inglese).
- Se ha il mandato, tratta le condizioni; poi segue approvazioni e rendiconti delle royalty.
Cosa fa per chi produce
Per un’azienda che fa beni di consumo l’agenzia può essere una scorciatoia: ha già un elenco di marchi e titolari (Licensing International) e può aiutare a scegliere le proprietà adatte al pubblico e ai canali dell’azienda. Dopo la firma aiuta a progettare la linea, a disegnare grafiche che rispettano la guida del licensor e a preparare i file per le approvazioni e per la produzione, dove si perde più tempo se il materiale torna indietro.
Cosa chiedere prima di affidarsi a un’agenzia
- Con quali marchi e categorie ha già lavorato, e con quali risultati verificabili.
- Se rappresenta il licensor, il licensee o entrambi, e come gestisce gli interessi di ciascuno.
- Come viene pagata: a progetto, con una quota delle royalty o con un fisso.
- Chi segue in concreto approvazioni e grafiche, e con quali tempi.
- In caso di mandato: durata, esclusiva e cosa succede ai contratti firmati quando finisce.
Cosa facciamo noi
Magnet lavora su progetto, per licensor e licensee: analisi del marchio, strategia, scelta delle proprietà, grafiche impostate per le approvazioni ed esecutivi per la produzione. Lo abbiamo fatto, tra gli altri, per Lupin III, Calciatori Panini, FIAT 500 e Stadio di San Siro. Il metodo e cosa si riceve sono sulla pagina del servizio di licensing.
Da dove partire
Le basi sono nella guida su come funziona il brand licensing, i costi in royalty e minimo garantito e i punti da fissare nel contratto di licensing.